facciamo, quindi abbiamo deciso che ci può
stare. Continuiamo a voler fare, ad esserci, a volte con iniziative tradizionali
per non dimenticare, altre con proposte più originali. L'importante è non
fermarsi!
Qualcuno ha proposto di dipingere le case del paese
con dei rebus; allora il socio Raffaele Luca con l’amico La Rosa Fabio non hanno
perso tempo: procuratisi colori e pennelli si sono dati un gran da fare. Così,
il giorno 2 ottobre alla vigilia, abbassando il telone, è comparso sulla
facciata della nostra sede un trompe-l'oeil, un finto quadro prospettico
contenente il primo bellissimo rebus dipinto di Robassomero. Lo pubblichiamo
invitandovi a risolverlo.
Ora alcune considerazioni. Due ottobre, festa dei
nonni, potevamo non ospitarli nel nostro stand con una bella orchestrina?
Classici e naturali anche lo spettacolo folcloristico seguito dalla spaghettata,
il 3 ottobre col Gruppo folcloristico dei Magnoutoun. Il 4, seguendo il
programma e la tradizione, siamo andati in corteo a deporre le corone ai nostri
caduti, accompagnati dalla brava Fanfara Montenero, dalle delegazioni di Torino
e di Alessandria con i loro presidenti, da ben 47 associazioni e gruppi alpini,
dalle associazioni locali, con in testa il Gonfalone comunale ed il nostro
Sindaco, cav. Antonio Massa, con alcuni assessori, il suo collega di Grosso, il
Maresciallo dei Carabinieri di Fiano, il pluridecorato presidente della sezione
combattenti di Ciriè. Insomma tutto il paese e molti ospiti forestieri sono
stati con noi.
E' seguita la messa al campo officiata da don Ugo
Borla che non ha dimenticato, nella sua omelia, di ricordare quanto i valori
alpini derivino dallo stesso Vangelo, essendo questi alla base del nostro
vivere.
Al monumento in piazza la deposizione della terza
corona, dove il Capo Gruppo Giacotto Mauro, dopo una breve presentazione, ha
ceduto la parola al sindaco che, ha menzionato il parallelismo economico con i
tempi grami del 1929 e la crisi finanziaria di oggi. Ci ha ringraziato,
emozionato, per aver ricordato nel nostro album tre dei suoi stretti parenti,
che dalla guerre non sono più tornati. Il sindaco ha voluto quindi essere
fotografato attorniato dai cinque consiglieri comunali tutti alpini. Che bella
combinazione!
Tutti a tavola con l'efficiente e bravo gestore del
catering preoccupato dal numero dei partecipanti che continuava a
crescere e che alla fine - dopo aver aggiunto alcuni gazebo, tavoli e sedie –
raggiungevano il numero molto vicino a 350.
Durante il pranzo sono stati premiati con una
spilla in oro raffigurante un cappello alpino per i loro 40 anni d’attaccamento
al Gruppo, i soci Mecca G., Origlia G., Novo F. e Frisatto O. Targhe in argento
sono state consegnate ai grandi amici Ala Giuseppe, Vallino Marco, Rosanna e
Bruno Clara, Girardi Egidio, ed al decano del gruppo Giovanni Balmassa. E' stato
quindi distribuito un bell'album contenente la storia del nostro Gruppo con i
suoi primi protagonisti riportante molti ricordi. .e curiosità.
Hanno dato lustro alla nostra manifestazione oltre
alle delegazioni sopra citate, il consigliere regionale Gianfranco Novero, e la
già presidente Claudia
Porchietto, entrambi robassomeresi doc. nonchè tutti i giornali locali che hanno
elogiato l'evento.
L’altruismo, la generosità e la simpatia
finalizzati all’aggregazione; il timone sempre fermo e puntato sui valori di
sempre, i grandi valori; la serietà ma anche il divertimento, lo svago e la
cultura: ecco le fonti di energie rinnovabili che "non inquinano" anzi, che
danno sempre più forza al nostro Gruppo. E sono stati sempre loro che ci hanno
consentito di festeggiare bene i nostri primi ottant’anni, partorendo una festa
memorabile organizzata e gestita in ogni particolare.
Insomma dobbiamo ringraziare tutti: dai soci sia ordinari che aggregati per
l’aiuto datoci, ai cittadini che hanno voluto partecipare a questo nostro
memorabile "compleanno. La gente diceva "Solo gli Alpini possono fare
tanto".
Bruno Peris